La Ghemara risponde:
Disse R'Assi: [daf 13a] La
Mishna che permette di scrivere un documento di debito anche in assenza
del malve parla di documenti di acquisizione cioé
un documento di prestito in cui il love
cede immediatamente i propri diritti sui suoi beni immobili al malveper
un dato importo anche nel caso in cui il prestito non abbia luogo. In questo
caso il timore che il documento sia stato compilato in Nissan e il denaro
del prestito venga corrisposto in Tishri non sussiste, infatti
il
love
si
è obbligato a pagare quella somma a prescindere dal fatto che
il prestito avvenga o no.
La Ghemara mette in discussione la
soluzione di R'Assi:
Se così è, sorge una difficoltà con la
nostra Mishna che insegna SE ESSI ATTESTANO DIRITTI SU BENI IMMOBILI -
EGLI NON DEVE RESTITUIRLI, ed ipotizzammo che il debitore ammette che
il debito è dovuto, e il motivo per cui il documento non
deve essere restituito al creditore è perché temiamo
che forse il debitore scrisse il documento
per prendere
a prestito nel mese di Nissan, ma poi non prese i soldi del
prestito fino al mese di Tishri sei mei dopo, e
il creditore
in base a tale documento può ingiustamente portar via ai
compratori i terreni acquistati dal suo debitore prima di Tishri e
non assoggettati al prestito. Ora ci domandiamo perché colui
che l'ha trovato non dovrebbe restituire il documento al creditore?
Vediamo:
Se si tratta di un documento di acquisizione - allora il
lovesi
è impegnato a pagare la somma attestata dal documento in ogni
caso a prescindere dall'epoca del prestito, e potrebbe anche restituirlo
al creditore. Se non si tratta di un documento di acquisizione ma
di un normale documento di debito - non c'è nulla da temere che
la data del documento preceda quella dell'effettivo prestito perché
tu R'Assi dicesti che quando non è presente il malve
non scriviamo un normale documento di debito. Di cosa sta parlando
la nostra Mishna?
La Ghemara risponde:
Ti direbbe R'Assi: Anche se documenti che non sono di acquisizione
non si scrivono quando non è presente il malve, tuttavia
nel caso della nostra Mishna, siccome il documento andò perso
e
fu ritrovato è ora contestato, e temiamo che forse capitò
che li scrissero prima della data dell'effettivo prestito anche se
ciò non si doveva fare.
La Ghemara propone un'altra spiegazione
di come scrivere un documento di debito senza che il malve sia presente:
Abbaye disse: I testimoni nel firmarlo il documento di debito
gli
fanno acquisire al malve diritti sui beni del
love,
e
ciò persino se non è un documento di acquisizione.
Abbaye
propose questa soluzione perché gli era difficile
rispondere
alla seguente domanda: Siccome dicesti - documenti che non sono di acquisizione
quando non è presente il malve non si debbono scrivere -
non si deve temere che capitò che essi agirono in modo improprio
e
li scrissero
con una data precedente al momento del prestito.
La Ghemara obietta:
Ma se è come tu dici che i testimoni fanno acquisire
i diritti come la metti con quello che insegnò la Mishna:
(Baba
Metzy'a 18a) TROVÒ GHET DI DONNE, DOCUMENTI DI LIBERAZIONE
DI SCHIAVI, ULTIME VOLONTÀ, DONAZIONI O QUIETANZE - NON LI RESTITUISCA,
CHE NON ACCADA CHE FOSSERO STATI SCRITTI DA QUALCUNO E QUESTI SE NE PENTÌ
E DECISE DI NON CONSEGNARLI. Se quello se ne pentì cosa cambia?
Non dicesti che sono i testimoni con le loro firme a fargli acquisire i
diritti scritti sul documento anche se esso non fu mai consegnato? Tanto
vale consegnarlo!
La Ghemara spiega:
Queste parole di Abbaye che sono i testimoni con le loro firme
a fargli acquisire i diritti scritti sul documento valgono quando
tali
documenti siano giunti loro in mano, ma quando non giunsero loro in
mano - non diciamo tale principio e quindi è legittimo il sospetto
della Mishna citata e la prescrizione di non consegnare documenti che potrebbero
non esser mai stati consegnati e su cui l'autore si è già
ricreduto.
La Ghemara verifica la comprensione
della nostra Mishna da parte di Abbaye:
Ma Abbaye troverà difficile la nostra Mishna che
insegna:
TROVÒ I DOCUMENTI DI UN DEBITO, SE ESSI ATTESTANO DIRITTI SU BENI
IMMOBILI - EGLI NON DEVE RESTITUIRLI. E ipotizzammo che la Mishna si
occupi del caso di un debito che il debitore ammette, e qui
nel
caso di un documento che attesta diritti sui beni immobili il motivo
per
non restituire il documento al creditore
è che temiamo che forse
il
debitore scrisse il documento
per prendere a prestito nel mese
di Nissan, ma poi non prese i soldi del prestito fino al
mese di Tishri. Si può capire la nostra Mishna che vieta al
rinvenitore di restituire il documento trovato al creditore secondo
R'Assi, il quale disse che la Mishna di Baba Batra citata alla
fine di daf12b che permette di scrivere un documento di prestito anche
se il prestatore non è presente, si riferisce esclusivamente
a
documenti di acquisizione - ipotizzando che essa la nostra Mishna
non
si occupi di documenti di acquisizione ma di normali documenti di prestito
dove l'impegno sui beni del love entra in vigore solo a partire
dalla data del prestito vero e proprio, e come abbiamo spiegato
sopra.
Ma
quanto ad Abbaye, che disse: I testimoni nel firmarlo
il documento
di prestito gli fanno acquisire al malvediritti
sui
beni del love,
e ciò persino se non è un documento di acquisizione, cosa
possiamo dire? Secondo questo modo di vedere, la preoccupazione che
il documento sia stato scritto in Nissan e il prestito sia stato effettuato
in Tishri non sussiste, perché anche se le cose fossero andate così,
in tutti i casi i diritti sui beni immobili del love avrebbero inizio
da Nissan, data in cui i testimoni firmarono il documento di prestito.
E quindi torna la domanda: Perché il rinvenitore non dovrebbe restituire
il documento?
La Ghemara esce in difesa di Abbaye:
Potrebbe dirti Abbaye: Il motivo della nostra Mishna per cui
non si deve restituire il documento al malve nonostante l'ammissione
del love è che si teme la possibilità che il
pagamento sia in effetti già avvenuto e vi sia la
collusione tra love e malve ai danni di chi acquistò
terreni dal love.
La Ghemara prende in considerazione
il punto di vista di Shmuel:
E secondo Shmuel, che disse: Non si teme la possibilità
che il pagamento sia in effetti già avvenuto e vi
sia la collusione, cosa possiamo dire? Si può capire la nostra
Mishna che vieta al rinvenitore di restituire il documento trovato al creditore
se Shmuel condivide l'opinione di R'Assi, il quale disse
che la Mishna di Baba Batra citata alla fine di daf12b che permette
di scrivere un documento di prestito anche se il prestatore non è
presente, si riferisce esclusivamente a documenti di acquisizione
- ipotizzando che essa la nostra Mishna secondo Shmuel non si occupi
di documenti di acquisizione ma di normali documenti di prestito. Ma
se Shmuel pensa come Abbaye, che disse: I testimoni nel firmarlo
il
documento di prestito gli fanno acquisire al malve diritti
sui
beni del love, e ciò persino se non è un documento
di acquisizione, cosa possiamo dire?
La Ghemara presenta la maniera in
cui Shmuel può interpretare la nostra Mishna anche condividendo
l'opinione di Abbaye:
Shmuel ipotizza che la nostra Mishna si occupi di un caso in cui
il debitore non ammette di essere ancora in debito e per questo chi
rinviene il documento, ed esso attesta diritti sui beni immobili del debitore,
non deve restituirlo al creditore.
La Ghemara obietta:
Se così è, quando non vi fossero diritti sui beni
immobili del love perché il rinvenitore dovrebbe
poter restituire il documento al creditore? Ammesso che non possa
riscuotere dai beni impegnati, che non sono più in possesso
del love e possono esser tolti ai compratori solo in base ad un
documento che attesti i diritti del malve, da quelli liberi può
certo riscuotere!
La Ghemara risponde:
Shmuel è qui coerente con il suo punto di vista, perché
Shmuel disse - R'Meyr diceva: Un documento di debito su cui non sono attestati
diritti sui beni immobili del love non riscuote né
dai beni impegnati né da quelli liberi.
La Ghemara mette in dubbio questa
interpretazione:
Ma dal momento che con questo documento non riscuote perché
lo restituisce quando a quanto pare non serve a nulla?
La Ghemara risponde:
Disse R'Natan bar Oshaya: Il documento serve a tappare l'imboccatura
della fiasca del malve.
La Ghemara obietta:
E restituiamola invece al love per tappare l'imboccatura
della fiasca del love!
La Ghemara risponde:
Ma è il love [daf 13b] che
dice: Non è mai successo niente, e quindi non ha senso che avanzi
diritti su quel pezzo di carta.
La Ghemara ha finito di discutere
la shita di R'Meyr. Viene ora analizzata la base della machloket
tra Rabbanan e R'Meyr:
Disse R'Elazar: La machloket riguarda il caso in cui il debitore
non ammette che il debito non è stato ancora pagato, ciò
nonostante R'Meyr sostiene che il documento può venir restituito
al creditore quando non attesti diritti del creditore sui beni immobili
del debitore e ciò perché R'Meyr sostiene: Un documento
che non attesti diritti sui beni immobili - non riscuote né dai
beni impegnati né da quelli liberi. Rabbanan invece sostengono:
Un
documento che non attesti diritti sui beni immobili - può riscuotere,
e quindi il debitore che nega il debito verrà danneggiato se
il documento perso verrà restituito al creditore.
La Ghemara continua a ragionare
sulle conseguenze di tale interpretazione:
Tuttavia quando il debitore ammette che il debito non è
stato ancora pagato, tutti concordano che il rinvenitore del documento
lo deve restituire al creditore, perché non temiamo che
vi sia stato pagamento e collusione.
La Ghemara fornisce un'altra
spiegazione della machloket tra Rabbanan e R'Meyr:
E R'Yochannan disse: La machloket riguarda il caso in cui
il debitore ammette che il debito non è stato ancora pagato,
perciò R'Meyr sostiene che il documento può venir restituito
al creditore quando non attesti diritti del creditore sui beni immobili
del debitore e ciò perché R'Meyr sostiene: Un documento
che non attesti diritti sui beni immobili - è dai beni impegnati
cioé
già venduti dal debitore che esso non riscuote ma dai beni liberi
ancora in possesso del debitore esso può riscuotere. Ma Rabbanan
sostengono: Può riscuotere anche dai beni impegnati.
La Ghemara continua a ragionare sulle
conseguenze di tale interpretazione:
Tuttavia quando il debitore non ammette che il debito non è
stato ancora pagato, tutti concordano che il rinvenitore del documento
non
lo deve restituire al creditore, perché temiamo
che
vi sia già stato il pagamento.
La Ghemara cita una Baraita a sostegno
dell'interpretazione di R'Yochanan:
Vi è una Baraita a sostegno di R'Yochanan, che porta alla
confutazione di R'Elazar in un punto, e alla confutazione di Shmuel in
due punti: TROVÒ I DOCUMENTI DI UN DEBITO ED ESSI ATTESTANO DIRITTI
SU BENI IMMOBILI, NONOSTANTE CHE ENTRAMBI AMMETTONO - NON RESTITUISCA NÉ
ALL'UNO NÉ ALL'ALTRO. SE ESSI NON ATTESTANO DIRITTI SU BENI IMMOBILI,
QUANDO IL LOVE AMMETTE - RESTITUISCA, QUANDO IL LOVE NON
AMMETTE - NON RESTITUISCA NÉ ALL'UNO NÉ ALL'ALTRO, PAROLE
DI R'MEYR. PERCHÉ R'MEYR DICE: DOCUMENTI CHE ATTESTANO DIRITTI SU
BENI IMMOBILI - RISCUOTE DA BENI IMMOBILI IMPEGNATI, MA SE NON ATTESTANO
DIRITTI SU BENI IMMOBILI - RISCUOTE DA BENI IMMOBILI LIBERI. E I CHACHAMIM
DICONO: SIA QUESTO CHE QUELLO RISCUOTE DA BENI IMMOBILI IMPEGNATI.
La Ghemara espone la confutazione
di R'Elazar:
Confutazione di R'Elazar in un punto perché disse: Secondo
R'Meyr un documento che non attesta diritti sui beni immobili non riscuote
né da beni immobili impegnati né da beni immobili liberi,
e dissero sia R'Meyr che Rabbanan che non temiamo una collusione, mentre
la Baraita insegna: Un documento che non attesta diritti sui beni immobili
- è dai beni immobili impegnati che non riscuote - dai beni immobili
liberi - certo che riscuote. Ed insegnano sia R'Meyr che Rabbanan
che temiamo una collusione, infatti si insegna nella Baraita: NONOSTANTE
CHE ENTRAMBI AMMETTONO - NON RESTITUISCA NÉ ALL'UNO NÉ ALL'ALTRO.
Da cui vediamo che temiamo una collusione.
La Ghemara obietta:
Ma questi punti che contraddicono R'Elazar sono due! E
non uno come disse la Ghemara. |